Grid-forming: da aggiornamento di nicchia a requisito standard
Le reti elettriche europee stanno perdendo inerzia rapidamente. Poiché i generatori a gas e nucleari vengono attivati meno di frequente sul mercato, la massa rotante che una volta stabilizzava la frequenza della rete si sta riducendo. Le risorse basate su inverter (eolico, solare e BESS grid-following) attualmente non forniscono alcuna inerzia. Il risultato è una rete che reagisce in modo più violento alle perturbazioni, dove eventi minori possono causare ampie oscillazioni di frequenza. Lo scenario peggiore – una separazione del sistema continentale con conseguenti blackout diffusi – diventa sempre più difficile da prevedere.
Gli inverter grid-forming cambiano questa situazione. A differenza degli inverter grid-following, che prendono il riferimento di frequenza dalla rete, gli inverter grid-forming possono impostare la tensione, fornire corrente di guasto, smorzare le oscillazioni e iniettare potenza attiva durante eventi di frequenza in pochi millisecondi. La loro costante di inerzia è un parametro software, non solo un vincolo fisico. Gli asset BESS possono essere regolati per fornire esattamente ciò di cui il sistema ha bisogno (nei limiti tecnici).
I gestori di rete in GB, Australia e Germania stanno rispondendo in modo diverso – ma tutti stanno ora creando incentivi commerciali per i BESS grid-forming. Analizziamo quali sono le remunerazioni previste in questi mercati e cosa significano per l’economia dei progetti.
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