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13 July 2026

Approvata la legge sul capacity market in Germania: dove possono competere le batterie

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Approvata la legge sul capacity market in Germania: dove possono competere le batterie

Il capacity market tedesco è ora pronto per diventare legge. La camera bassa del parlamento, il Bundestag, ha approvato lo Strom-Versorgungssicherheits- und Kapazitätengesetz (StromVKG) il 9 luglio 2026. La camera alta (Bundesrat) lo ha approvato il giorno successivo, restando solo la firma ufficiale per l’entrata in vigore. Crea un capacity market centralizzato, basato su aste, con consegna a partire dal 2031. Seguirà un mercato permanente dal 2032.

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Questo conferma in gran parte l’intenzione già annunciata dal governo: capacità separate per impianti di lunga durata e per tutti gli altri. Le batterie possono partecipare, ma non ovunque e non nell’asta principale.

La legge prevede tre tipi di aste: una prima asta per la lunga durata, poi una più piccola per la nuova capacità di generazione, infine due aste aperte per capacità generali con volumi maggiori. I sistemi BESS possono partecipare all’asta di generazione 2027 e alle aste di capacità 2027 e 2029, dove il de-rating è modellato e differenziato per durata. Tuttavia, le batterie sono di fatto escluse dalla prima e più grande asta del 2026. Il governo struttura intenzionalmente queste aste per favorire i nuovi impianti a gas, richiedendo una produzione ripetibile su più giorni che nessuna batteria può garantire. Solo sul prezzo, una batteria da 13 ore sarebbe già più competitiva del gas.


Punti chiave

  • La Germania acquisterà capacità di lunga durata (9 GW, 2026, contratti da 15 anni), nuova capacità di generazione (2 GW, maggio 2027) e capacità generale (volume stabilito dal regolatore, dicembre 2027 e ottobre 2029). La consegna inizia a novembre 2031.
  • Le aste aperte usano il de-rating modellato. Il regolatore calcola il credito di capacità di ogni tecnologia tramite un modello probabilistico di scarsità, non in modo amministrativo. La metodologia sembra favorire i BESS di media durata, ma i dettagli del modello non sono ancora pubblici.
  • Le batterie sono escluse dall’asta di lunga durata 2026 per una regola sulla durata, non per motivi economici. Gli impianti devono mantenere l’80% della potenza nominale per 10 ore e ripristinare questa capacità entro 3 ore, in qualsiasi momento. Le batterie con carica e scarica simmetriche non possono soddisfare questo requisito.
  • Dal punto di vista del prezzo, una batteria sarebbe competitiva col gas. Un BESS da 13 ore offrirebbe tra €150.000 e €190.000/MW-anno secondo il modello previsionale di Modo Energy di luglio 2026. Il Parlamento ha appena alzato il tetto d’offerta per le unità a gas a €244.000/MW-anno, anche per renderle pronte all’idrogeno. In teoria, suddividere una batteria esistente potrebbe essere una soluzione, ma in pratica è più complesso, con un’area grigia legale sulla prequalifica.

Cinque aste, tre tipologie, un anno di consegna

Lo StromVKG suddivide l’approvvigionamento in tre prodotti, tutti per la consegna 2031/32.

La capacità di lunga durata viene prima. Due aste si terranno nel 2026, l’8 settembre e il 29 dicembre, per 4,5 GW ciascuna di capacità declassata. I contratti durano 15 anni. Solo nuova generazione su siti idonei può partecipare, e la domanda flessibile è esclusa.

Segue l’asta di generazione il 18 maggio 2027, per 2 GW. È aperta a tutte le nuove capacità di generazione, inclusi sistemi di accumulo di ogni durata, con contratti da 15 anni.

Le aste di capacità arrivano per ultime, il 1 dicembre 2027 e il 1 ottobre 2029. Qui, il regolatore stabilisce il volume in base al monitoraggio della sicurezza dell’approvvigionamento. Nuova ed esistente generazione, accumulo e domanda flessibile competono tutte, con contratti da uno, sette o quindici anni.

Le batterie possono partecipare da maggio 2027

La prima asta aperta alle batterie è quella di generazione (Ausschreibung für Erzeugungskapazitäten), il 18 maggio 2027. Si acquistano 2 GW di capacità declassata in un’unica tornata. Tutte le tecnologie di generazione possono partecipare, inclusi gli accumuli, ma non la domanda flessibile. Qui non c’è il requisito delle 10 ore di durata, quindi una batteria da due o quattro ore è idonea.

I premi valgono solo per 15 anni. Ci sono tre condizioni: investimento minimo di €431.000 per MW declassato, obbligo di inerzia per unità da 10 MW o più e requisito di nuova costruzione su siti qualificati. Il tetto d’offerta è lo stesso dell’asta di lunga durata: €244.000/MW-anno.

Dopo i 2 GW per la nuova generazione, seguono due aste di capacità (Ausschreibungen für Kapazitäten), il 1 dicembre 2027 e il 1 ottobre 2029, sempre per consegna dal 2031. Il regolatore ne definisce la dimensione in base al monitoraggio della sicurezza, quindi il volume non è ancora fissato. Il round 2027 copre il 75% del fabbisogno stimato, quello del 2029 lo completa (includendo eventuali capacità residue). Entrambe sono aperte a generazione, accumulo e domanda flessibile, con contratti da 1, 7 o 15 anni. Un contratto annuale elimina i requisiti minimi d’investimento ancora validi per i contratti da 7 e 15 anni, consentendo alle batterie di pianificare strategie su degrado e stacking di contratti.

Tutto viene assegnato con il metodo pay-as-bid, prezzo per MW declassato, come nei capacity market di Belgio e Spagna ma diverso da GB o Italia. Il regolatore ordina le offerte dalla più economica, assegna fino al volume necessario e paga a ciascun vincitore il suo prezzo.

Nelle aste di capacità, un modello di scarsità determina il de-rating

L’asta di lunga durata fissa i fattori di de-rating. Le aste di generazione e capacità no. Il regolatore li calcola tramite un modello probabilistico del sistema elettrico, insieme ai volumi d’asta, e li pubblica almeno sei settimane prima di ogni tornata.

Il metodo misura quanto una tecnologia genera marginalmente proprio nelle ore di carenza del sistema, rispetto alla sua potenza nominale. Una centrale a gas affidabile si avvicina all’85% o più. Eolico e solare restano su valori a una cifra. L’accumulo si colloca nel mezzo, e il suo fattore cresce con la durata, calcolato ora per ora.

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