UK ETS - dentro il mercato del carbonio (video spiegazione)
UK ETS - dentro il mercato del carbonio (video spiegazione)
Che cos'è l'UK ETS e come funziona? In questo video esplicativo, Neil ti guida in un'introduzione al mercato del carbonio del Regno Unito.
L'UK ETS
Prima della Brexit, il Regno Unito faceva parte dell’‘emissions trading scheme’ europeo, o ETS. In vista dell’uscita dall’UE, il governo britannico ha avviato una consultazione per decidere se continuare con un sistema simile, l’UK ETS, oppure introdurre una ‘carbon emissions tax’. Alla fine, è stata scelta la prima opzione. Il 1° gennaio 2021 è stato lanciato l’UK ETS.
Come funziona l’ETS
Un ETS è un sistema in cui le ‘quote’ per emettere gas serra vengono messe all’asta dal governo. Queste quote possono poi essere scambiate su un mercato secondario. Questo sistema è talvolta chiamato ‘cap-and-trade’.
Il governo stabilisce un tetto massimo alla quantità di gas serra che i soggetti coinvolti nel programma possono emettere ogni anno. Questo quantitativo viene suddiviso in quote (una quota equivale a 1 tonnellata di emissioni di gas serra). Le quote vengono poi messe all’asta alle aziende, o in alcuni casi assegnate gratuitamente.
Queste quote gratuite vengono solitamente date alle aziende che affrontano una forte concorrenza internazionale da parte di imprese in paesi dove non viene applicato un prezzo equivalente. Per questo motivo, aziende come Tata Steel e British Steel hanno ricevuto milioni di quote gratuite per il 2021.
Alla fine dell’anno, ogni azienda deve restituire il numero necessario di quote per coprire le proprie emissioni durante quel periodo. Le quote avanzate possono essere trasferite all’anno successivo o scambiate sul mercato secondario.
Possibili criticità
Esistono alcune criticità potenziali nel sistema ETS. Le quote gratuite, infatti, vanificano l’obiettivo di fissare un prezzo al carbonio, poiché queste emissioni non vengono tassate.
Inoltre, solo circa il 30-40% delle emissioni prodotte nel Regno Unito proviene da aziende che partecipano al sistema. Questo dipende dalla selezione dei settori inclusi – o esclusi – dal programma. Ad esempio, chi opera in agricoltura, tra gli altri, non deve ottenere quote per le proprie emissioni.
Alcuni sostengono che una carbon tax più ampia e generalizzata fornirebbe un incentivo maggiore per aziende e consumatori ad adottare alternative più sostenibili ai combustibili fossili.
È evidente che l’ETS contribuisce a scoraggiare e ridurre le emissioni di carbonio nel Regno Unito. Tuttavia, il governo potrebbe dover adottare un sistema più solido e ambizioso se vuole davvero raggiungere i suoi obiettivi di zero emissioni nette.
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