Previsioni Italia luglio 2026: fondamentali di mercato e ricavi delle batterie
Previsioni Italia luglio 2026: fondamentali di mercato e ricavi delle batterie
La previsione sui ricavi degli impianti di accumulo a batteria in Italia di Modo Energy è ora disponibile.
Il caso italiano si basa su due pilastri: ricavi contrattualizzati tramite MACSE e il capacity market, e margini merchant che le batterie integrano grazie alla volatilità intraday al Nord e ai servizi di bilanciamento al Sud.
Punti chiave
- I margini su quattro ore aprono il 2026 a 98 k€/MW/anno al Nord e 123 k€/MW/anno nel Sud continentale. I margini si riducono con il calo del prezzo del gas verso il 2030, poi tornano a salire fino a 110 k€/MW/anno al Nord entro il 2040, con Sud e isole sempre in vantaggio.
- La capacità solare più che raddoppia, passando da 50 GW nel 2026 a 111 GW entro il 2040, mentre la flotta CCGT cala solo leggermente da 44 a 31 GW.
- Il mix dei ricavi cambia lungo il Paese: quasi tutto all'ingrosso al Nord, ma circa il 10% da bilanciamento al Sud e quasi il 20% in Sardegna.
Previsioni per ogni zona italiana fino al 2060
La previsione sui ricavi BESS Italia di Modo Energy è ora disponibile sul terminale. Copre tutte le sette zone di offerta italiane, fino al 2060.

Puoi effettuare due previsioni gratuite per valutare una batteria stand-alone, un impianto fotovoltaico o un progetto ibrido in una qualsiasi delle sette zone italiane.
Leggi la metodologia per scoprire come funziona il modello paneuropeo, oppure prenota una demo per analizzare i risultati insieme al nostro team di modellazione.
Un picco estivo con aria condizionata e domanda in crescita di un terzo entro il 2050
La domanda italiana cresce di un terzo entro il 2050, seguendo il percorso di decarbonizzazione di Terna, con veicoli elettrici e pompe di calore che trainano la maggior parte del nuovo carico sulla rete.
A differenza della maggior parte d’Europa, il picco della domanda italiana si verifica in estate, non in inverno. Sarà la climatizzazione a guidare questo aumento, mantenendo alta la domanda nel tardo pomeriggio e in serata.
Il fotovoltaico più che raddoppia, ma il gas resta fondamentale
La capacità solare sale da 50 GW nel 2026 a 111 GW entro il 2040. L’eolico onshore raggiunge i 33 GW e i primi progetti offshore arrivano al largo della costa sud.
Il gas rimane nel sistema. La flotta CCGT si trasforma più che ridursi, passando da 44 a 31 GW man mano che le centrali più vecchie vengono dismesse e nuove entrano in funzione, poiché i picchi invernali e i periodi senza sole e vento richiedono comunque capacità programmabile.
Entro il 2040, il volume continua a sostenere gran parte della flotta, ma le unità marginali dipendono sempre più dai giorni invernali e dal capacity market per restare redditizie.
Il solare inonda il mezzogiorno, le batterie lo portano alla sera
Il solare è destinato a diventare la spina dorsale della generazione italiana. A mezzogiorno nel 2040, la produzione solare supererà i 60 GW a livello nazionale.
Le batterie su scala di rete spostano questo surplus durante la giornata, assorbendo fino a 18 GW a mezzogiorno e rilasciandolo nel picco serale.
Il solare erode il prezzo di mezzogiorno e il proprio capture rate
Il prezzo segue la generazione. Ogni anno di nuova capacità solare fa scendere ulteriormente il prezzo di mezzogiorno sotto la media giornaliera.
Questo effetto si manifesterà in modo più evidente nelle zone meridionali.
Sign up to read this article for free
Unlimited access to our free articles
Monthly access to 3 Global Research articles
Benchmarks, Forecasts, Ko and more





