Tariffe di rete tedesche: dove le batterie vincono e perdono con la tariffazione dinamica
Tariffe di rete tedesche: dove le batterie vincono e perdono con la tariffazione dinamica
Le tariffe di rete tedesche stanno entrando in una nuova fase. Il regolatore BNetzA ha illustrato passo dopo passo il futuro sistema: una tariffa di accesso alla rete rivista (BKZ), tariffe basate sul finanziamento e nuove tariffe dinamiche localizzate. Le tariffe basate sul finanziamento peggioreranno quasi certamente il business case per i sistemi di accumulo a batteria (BESS). Ma la domanda finale è se le tariffe dinamiche – la componente localizzata del nuovo regime – renderanno il quadro complessivo migliore o peggiore per le batterie, e quanto potranno compensare l'impatto sul rendimento delle tariffe di finanziamento della rete.
La risposta non è la stessa ovunque. Le tariffe dinamiche introducono qualcosa che la rete tedesca non aveva mai avuto prima: un segnale di prezzo che varia per posizione e per intervallo di 15 minuti, riflettendo esattamente dove e quando la rete è sotto pressione. Per la batteria giusta nel posto giusto, questa è una nuova fonte di ricavi. Per altre, cambia poco – o peggiora la situazione.
Modo Energy ha modellato l'impatto delle tariffe dinamiche per 21 regioni in tutta la Germania utilizzando dati di redispatch del 2025, assegnando un valore localizzato a ciascuna regione – con un incremento fino a 27.000 €/MW/anno per una batteria da 4 ore in alcune regioni. I risultati mostrano uno schema geografico chiaro, ma con importanti sfumature che mettono in discussione la narrazione ovvia nord-sud.
Questo articolo è il terzo di una serie sulle future tariffe di rete per le batterie in Germania:
- Cosa ha proposto finora il regolatore come meccanismo
- Come le tariffe di finanziamento possono influire sul business case
- Come le tariffe dinamiche possono diventare una fonte di ricavi – a seconda della posizione
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